Gianni Carta

GIANNI CARTA

Gianni Carta

«Un’ostinata lotta per cercare di rappresentare, approfondire, leggere e capire me stesso e la mia visione della vita, la complessità dell'esistenza, dell'uomo e delle sue strutture biologiche e sociali.»

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Gianni Carta

Nasce a Cagliari nel 1992. Svolge i suoi primi studi a Serrenti, paese nel quale cresce. Consegue il diploma nel 2011 al Liceo artistico “Foiso Fois” di Cagliari nella sezione Accademia. Si iscrive nel 2013 all’Accademia di Belle Arti di Bologna nella quale consegue il diploma di primo livello di Pittura, specializzandosi poi in Pittura-Arti visive. A Bologna, dopo i primi anni di ricerca, sviluppa uno stile personale fortemente condizionato dalle letture filosofiche che rispecchia la sua visione dell’uomo e della sua condizione. Durante l’ultimo anno del biennio svolge il tirocinio a Rimini dall’artista – fotografa Moira Ricci, dalla quale apprende delle tecniche progettuali e professionali accompagnando l’artista nello sviluppo dell’opera “Andata e Ritorno” poi esposta a Gibellina nel 2019. Oltre i temi filosofici, anche i saggi di linguistica lo hanno accompagnato e ispirato nel suo percorso di studi, portandolo alla stesura della tesi “Sullo stile individuale”, improntata sulla relazione tra linguaggio artistico e linguaggio verbale.

Le caratteristiche che distinguono la sua pittura sono:

l’uso ripetuto, quasi ossessivo, di forme antropomorfe che sembrano essere bloccate in un’altra dimensione spazio-tempo;

la presenza contrastante di linee mai rette e simmetriche che delimitano le forme del disegno e di altre dritte e lineari che vanno, invece, a creare la struttura interna del corpo, e che non hanno la funzione di un chiaroscuro ma sono un suggerimento materico dato dal pattern che viene a crearsi.

Altra presenza costante è quella della ramificazione di linee che uniscono le forme cellulari e che rappresentano l’energia che da vita a tutti i movimenti biologici, compreso l'essere umano, ma che non percepibili nell'esperienza sensoriale. L’uso dei colori è caratterizzato da una stesura piatta ma al contempo tridimensionale. Carboncini, gessetti, oli, tela e carta da spolvero, questi sono gli elementi materici che possiamo ritrovare nelle sue pitture. L’unione di questi, trasporta l'osservatore in un mondo nel quale ile entità antropomorfe sono legate ai corpi cellulari da energie non percepibili nella realtà, ma che l’artista vuole rappresentare per raccontare le esperienze della sua vita. Un’ostinata lotta per cercare di rappresentare, approfondire, leggere e capire sé stesso e la sua visione della vita, la complessità dell'esistenza, dell'uomo e delle sue strutture biologiche e sociali.

ARTICOLI, RICERCHE E PUBBLICAZIONI

Tesi di Diploma in Pittura (Accademia di Belle Arti di Bologna)

“Sullo Stile individuale” di Gianni Carta:

https://www.visualscout.it/wp-content/uploads/2021/02/SULLO-STILE-INDIVIDUALE.pdf

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